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Universo Creators: viaggio tra le migliori realtà italiane

Sono ormai diversi anni che i content creators sono diventati delle vere e proprie figure professionali, capaci attraverso i propri canali social come Instagram e Youtube, di creare e condividere prodotti di altissimo spessore. Si va dal racconto dell’attualità ai viaggi, dai mille volti della divulgazione scientifica a progetti musicali e audiovisivi, da argomenti più leggeri al racconto rispettoso del dolore. 

Nell’immenso mare, mai stato così saturo, di contenuti social, ci sono dei personaggi che da anni sono riusciti a ritagliarsi il proprio spazio virtuale, basato su intraprendenza, visione, qualità dei contenuti e, soprattutto, unicità nel trasmettere il proprio universo. Andremo, dunque, ad osservare uno spaccato di questa generazione, capace di dare vita a diversi progetti virtuosi, frutto di impegno, passione e caparbietà. Nello specifico, parleremo di Breaking Italy, Progetto Happiness e Klaus, degni rappresentanti delle più valevoli realtà social d’Italia. 

Breaking Italy –  L’isola felice dell’informazione

“Uno show online dal lunedì al giovedì nel quale Alessandro Masala, noto come Shy, presenta e commenta le notizie più interessanti della giornata, presentandole come stimolo allo sviluppo di un pensiero critico”. Sono queste le parole che vanno a comporre la descrizione del canale Youtube Breaking Italy, incuriosendo e catturando l’attenzione dei tanti utenti che ogni giorno navigano tra i mille schermi sempre accesi del social nato nel lontano 2005. Coloro i quali nel tempo hanno scelto di fermarsi a guardare sono tanti: parliamo di oltre 750k iscritti, e cresce costantemente il numero di persone che decide di sposare un progetto che ha come scopo principale, oltre quello di informare senza vincoli, quello di stimolare il dialogo, la discussione, il dibattito libero e moderato, lontano dalle risse 2.0 che trovano spazio tra i celebri leoni da tastiera.

In quest’isola felice del giornalismo (nonostante non si parli di una testata registrata), Shy sceglie le notizie fresche di giornata, le analizza con la propria redazione e ne parla in maniera approfondita e accurata al suo pubblico mediamente giovane, di cui è pienamente consapevole. È proprio una parte di questa platea – quasi 2500 sostenitori su Patreon –  a finanziare e a rendere effettivamente libero Breaking Italy, insieme ad alcuni sponsor accuratamente selezionati, come Treedom, piattaforma di e-commerce online che consente a chiunque di piantare alberi in diversi paesi in tutto il mondo. 

Progetto Happiness – La formula della felicità

Cercare la propria felicità è spesso uno degli obiettivi che, più o meno inconsciamente, ci si pone sin da piccoli. Giuseppe Bertuccio D’Angelo ha fatto di più e qualche anno fa ha organizzato il suo personale giro del mondo alla ricerca della formula della felicità, calandosi in storie, culture e realtà differenti. Nasce, quindi, Progetto Happiness, che tra le altre cose comprende il canale Youtube che ad oggi supera i 440k iscritti e il profilo Instagram che conta 120k follower. Questi sono stati e continuano ad essere i mezzi mediante cui trasmettere ogni passo di questa avventura, a cui -video dopo video, scatto dopo scatto- si aggiunge sempre un mattone in più. Uno degli ultimi è quello legato all’esperienza a bordo dell’Ocean Viking, su cui Giuseppe è salito lo scorso aprile per toccare con mano una realtà che di solito viene osservata solamente attraverso i telegiornali. È stato il primo content creator italiano ad aver documentato una missione di soccorso in mare con una nave umanitaria nel Mediterraneo centrale, affrontando in prima persona onde, morte, salvataggi, e sogni, e cercando di cogliere, anche in un’occasione simile, gocce di felicità vissuta o sperata. 

Il creatore di Progetto Happiness, inoltre, è diventato anche uno dei volti di ActionAid – organizzazione indipendente impegnata nella lotta alla povertà e alle ingiustizie sociali. “Il tuo sorriso sarà la sua felicità” recita la campagna di cui è protagonista Giuseppe, il quale ha avuto modo di concentrare la propria attenzione sulla vita di quei bambini che, alle adozioni a distanza, affidano le speranze di un futuro felice. 

Klaus – Valorizzare, valorizzando sé stessi 

Tudor Laurini, in arte Klaus, è un DJ e un content creator che da quasi 10 anni carica video su Youtube. Fin qui nulla di estremamente particolare, se non fosse che, osservando il suo canale sin dalle origini e scorrendo tutti i video presenti, è possibile osservare l’evoluzione vissuta dal giovane creator, partito con video “leggeri” di puro intrattenimento e arrivato a dare vita a prodotti di elevato spessore, riconoscibili per contenuti e standard qualitativi.

Oltre a trasmettere uno dei suoi motti – “Viva la vida” – Klaus ha sempre cercato di condurre il suo pubblico attraverso esperienze che, tra le altre cose, sapessero esaltare la socialità, l’apertura a nuove avventure, la voglia di superare i limiti che la mente impone al cuore, la voglia irrefrenabile di seguire le proprie passioni, l’esaltazione delle piccole cose. Persone incontrate ed emozioni vissute si legano e si incrociano con lo spirito libero e giovane di Tudor, il quale non perde mai l’occasione di fare e far fare una sana risata. Il tutto prende vita nei contenuti postati sul suo profilo Instagram che conta quasi 950k follower e nei video caricati sul suo canale Youtube da quasi un milione e mezzo di iscritti. Ma come recita una celebre canzone, “il meglio deve ancora venire”. Sì, perché è negli ultimi tempi che Klaus ha dato il meglio di sé: in un anno tutt’altro che semplice come il 2020, ha dato vita a Wanderlust, un progetto nato per riscoprire in maniera innovativa le bellezze dell’Italia attraverso la musica e in cui, allo stesso tempo, vivono anime differenti. Esso comprende, infatti, un’etichetta discografica, una piattaforma di eventi e un’agenzia creativa che si occupa di sviluppo prodotto e branding. Le virtuose collaborazioni con il Museo del Novecento a Milano, il Palazzo del Te a Mantova e Punta della Dogana a Venezia, così come la performance in quel di Cortina, con un djset a 2000 metri, non fanno che confermare l’evoluzione e la crescita vissuta da Klaus, capace di partire da “semplici “ video di gaming e di arrivare alla realizzazione di un progetto che vuole evidenziare l’importanza di promuovere una nuova cultura del viaggio più consapevole e sostenibile. Un potenziale, quello di Wanderlust e del suo creatore, che è stato colto e supportato anche da diversi brand come ad esempio Audi

Audacia e creatività: alla conquista del proprio spazio nel mondo  

I tre giovani creators che abbiamo osservato, partendo da un sogno, da un’esigenza, dalla voglia di trasmettere il proprio messaggio, hanno avuto la capacità di costruire con le proprie mani progetti di assoluto spessore. Percorsi differenti ma per certi aspetti simili tra loro, che si rispecchiano nei cammini di tanti altri colleghi e colleghe creators che, partendo da una cameretta, una videocamera di fortuna e tantissima voglia di comunicare qualcosa, hanno forgiato il proprio avvenire. Non progetti nati con lo scopo unico di guadagnare grandi somme di denaro in maniera facile, ma persone vogliose di trovare, passo dopo passo, contenuto dopo contenuto, il proprio posto nel mondo; posti unici, differenti, più difficili da raggiungere ma decisamente più soddisfacenti. Gli influencer, gli imprenditori digitali, i content creators – a voi la scelta del nome più adatto – non sono solamente coloro i quali, più o meno per caso, riescono a raggiungere cime di popolarità basate su castelli di sabbia instabili, ma, è bene ricordarlo, sono anche e soprattutto coloro i quali hanno scelto di affidare sogni e passioni a piattaforme come Youtube ed Instagram, dove ognuno, volendo, ha la possibilità di dare vita ad un valido progetto, ritagliandosi il proprio spazio.